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12 novembre 2011 - Fidenza (PR) Ore 15.00 – Sala Civica – Via Mazzini
Meeteng: Lo stato d’avanzamento del progetto SDT e possibili sviluppi
1 marzo 2011
è disponibile il manuale di taratura hardware del ricevitore Sismik (pagina Stazione Ricevente > Ricevitore) 16 novembe 2010
rilasciata la nuova versione Predictor 6.0.0 (vedi pagina Software) 27 marzo 2010 organizzato dalla sede ARI di Fidenza presso la SALA EX MACELLO Via Mazzini n° 3 Fidenza (Parma) a partire dalle ore 09.00, si terrà un seminario sui precursori sismici tenuto da Riccardo Rossi e dedicato alle scuole superiori locali (vedi locandina negli allegati).
12.03.2010 Radon attendibile per terremoti, l'Ingv ci ripensa in allegati l'articolo.
da RADIORIVISTA 01-2010
Progetto per la realizzazione di rete permanente di monitoraggio di precursori sismici ARI
Di: Riccardo Rossi, IV3NQS
leggere allegati "SEGNALI DALLA TERRA" in formato PDF a fondo pagina.
19 gennaio 2010 REGIONE PIEMONTE - Rivista la riclassificazione delle aree e la progettazione delle costruzioni La Giunta regionale ha approvato la delibera di aggiornamento e adeguamento delle zone sismiche del Piemonte.
L’importante provvedimento comprende la riclassificazione a tutto il Piemonte, anche se con vincoli diversi a seconda della pericolosità. Inoltre, i Comuni sono suddivisi, sulla base di uno studio realizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con il centro di competenza Eucentre di Pavia, in due zone: livello tre, a basso rischio sismico, in cui rientrano nei 409 Comuni individuati: 115 nella provincia di Alessandria, 135 di Cuneo, 126 nella provincia di Torino (compresi i 40 prima a media pericolosità) e 29 in quella di Verbania; livello quattro, a rischio molto basso (gli altri 797).
Sono anche entrate definitivamente in vigore, dal 1 luglio 2009, le nuove norme tecniche per le costruzioni, che definiscono i principi generali per il progetto, l’esecuzione ed il collaudo delle costruzioni e forniscono i criteri generali di sicurezza a tutela della pubblica incolumità; tali norme si applicano indistintamente a tutte le costruzioni, indipendentemente dalla zona di classificazione sismica in cui sono realizzate ed è da ritenersi concluso il periodo transitorio durante il quale era consentito alle Regioni di non introdurre la progettazione antisismica in zona 4. *******************************************************************************************************************************************************************
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